Visioni

26.09.2019 19:47

Ho ancora
in bocca
il sapore
del tuo recente
piacere.
Ti prendo
a guisa ferina.
La vista
dei tuoi femminei fianchi
mi manda in estasi.
Li stringo
tra le mani,
guidando
il movimento
sulla mia turgida asta.
Il rumore
di risacca
diventa
sempre
più frequente,
fin quasi
ad assomigliare
al frinire
di una cicala.
Osservo
la mia asta
diventare
sempre più
lucida
d’umori.
Ti spingo
a me
con forza,
godendo
di liquido piacere.